Gli Statuto sono una delle band più rappresentative della scena musicale italiana, noti per il loro stile ska che ha influenzato generazioni di fan.
Con una carriera che affonda le radici negli anni ’80, la band torinese ha saputo adattarsi ai tempi, mantenendo sempre viva la sua passione per la musica e la cultura popolare.
Il loro ultimo album, però, segna un punto di svolta: un’opera interamente dedicata al calcio, il gioco che da sempre è stato un pilastro della cultura italiana.
Un connubio perfetto, che unisce la forza della musica alla passione travolgente che il calcio rappresenta per milioni di persone.
Il nuovo disco degli Statuto è un tributo al calcio, non solo come sport, ma come fenomeno culturale che ha accompagnato generazioni intere.
Alcune tracce dell’album spiccano per la loro capacità di farci rivivere momenti iconici, come Un’estate Italiana, che ci riporta alle notti magiche dei mondiali di Italia ’90.
L’eroe di quelle notti, Totò Schillaci, viene proiettato dietro alla band mentre suona la canzone prodotta da Giorgio Moroder e cantata da Gianna Nannini ed Edoardo Bennato.
Ed è proprio questa l’atmosfera che Oskar ha voluto portare sul palco del Statuto Football Tour in giro per l’Italia.
Anche ieri sera al Defrag di Roma, non sono mancati i riferimenti diretti alle grandi leggende del calcio, un omaggio a chi ha fatto grande questo sport e che continua a ispirare giovani e meno giovani.
Come il Grande Torino vinto solo dalla sorte di cui oSKAr è tifoso.
Anche loro, come altri, sono comparsi alle spalle del gruppo sullo schermo.
Un viaggio vero e proprio attraverso le emozioni che si provavano anni fa, appena partivano canzoni che erano sigle di trasmissioni dedicate al calcio.
E quindi non poteva mancare la sigla di Dribbling o quella di Tutto Il Calcio Minuto Per Minuto e quella di 90° Minuto.
In scaletta anche alcune delle canzoni che ci hanno fatto ripercorrere la carriera degli Statuto.
Da Abbiamo Vinto Il Festival Di Sanremo a Rabbia E Stile (che ha aperto il concerto), per arrivare poi a In Fabbrica e a Qui Non C’è Il Mare.
Nei bis non poteva mancare Piera accolta da una grande ovazione dei presenti.
Unica pecca (lo dico solo per essere auto referenziale), l’assenza in scaletta di É Tornato Garibaldi che da molto tempo non eseguono dal vivo.
Il Garibaldi del video, girato a Torino sotto la pioggia ero io.
Il tour organizzato da Barley Arts prosegue, le date aggiornate le trovate sui social degli Statuto.
La formazione che vedrete sul palco è questa:
Oscar “oSKAr” Giammarinaro, Giulio “Arfy” Arfinengo alla batteria, Francesco Tringali alla chitarra, Alessandro “Bruce” Loi al basso, Lorenzo Bonaudo alla tromba e Gigi Rivetti alle tastiere.
Questi sono gli scatti che vi raccontano la serata di ieri.